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I Differenziali nelle Auto RC Off Road

differenziali

DIFFERENZIALI

 
Differenziali

 

I buggy 1/8 sono composti da tre differenziali: anteriore, centrale e posteriore. Possono essere regolati al meglio utilizzando olio al silicone di diverse viscosità. Hanno un effetto drastico sulla guidabilità di un modello. I differenziali influiscono sul modo in cui un modello gira, affronta le buche sotto motore e in rilascio, e sul modo in cui accelera. Tutti i modelli escono con i cosiddetti differenziali standard, con all’interno 4 ingranaggi piccoli (satelliti) e 2 grandi (planetari). Il loro lavoro lo svolgono egregiamente su tutti i tipi di piste. Sul mercato esistono diversi tipi di differenziali speciali che sono essenzialmente disegnati per far si che si induriscano, in modo meccanico e progressivo, più di quelli standard. Solitamente vengono utilizzati quando si vuole aumentare la sterzata

La maggior parte dei differenziali sono durevoli e difficilmente hanno perdite di olio dall’interno ma è una buona idea mettere del grasso sugli steli dei bicchierini. Cosi facendo si riduce l’usura aiutando a prevenire perdite di olio siliconico. Quando si riempie un differenziale bisogna ricordare 2 cose essenziali:

Non mettete troppo olio. La pressione all’interno del differenziale aumenterà troppo e l’olio tenderà a fuoriuscire. Riempitelo in modo da avere un riferimento sul livello e poterlo riempire sempre allo stesso modo. Poter inserire sempre correttamente la stessa quantità di olio vi aiuterà ad avere un setup sempre costante.

Un modo per riempire un differenziale con la giusta quantità di olio è far si che lo stesso copra i perni a croce in metallo di circa 1 mm. E’ una buona idea muovere gli ingranaggi in modo da far fuoriuscire le bolle d’aria rabboccando, se servisse, con altro olio.
Un altro buon modo per riempire i differenziali è mettere un po’ più di olio dell’esempio di prima e poi adagiare il solo ingranaggio grande (planetario) e far ruotare gli ingranaggi. Quando l’olio si sarà stabilizzato, pulite semplicemente l’olio in eccesso prima di chiudere il differenziale. Questo è un buon modo per avere sempre la stessa quantità di olio ad ogni ripetizione della procedura.

Un buon punto di partenza che sicuramente funzionerà su ogni modello è un setup con rispettivamente all’anteriore, centrale e posteriore olio di densità 5000, 7000 e 3000.Questo è un setup molto popolare e se il vostro modello risulta inguidabile e state utilizzando questi oli potete star sicuri che non è colpa dei differenziali.
Tuttavia, è preferibile un olio più viscoso all’anteriore per addolcire la sterzata aggressiva, e un olio meno denso al centrale per addolcire l’accelerazione e le ripartenze, quindi 7000-5000-3000.

I differenziali possono farvi andare più forte o più piano. Ognuno ha il proprio stile di guida, ed è bene provare diverse combinazioni di differenziali, per vedere quale vi si addice di più, e qual è la combinazione di olii più veloce. Normalmente gli olii meno densi renderanno il modello più facile da guidare. Su piste scivolose o bucate un olio meno denso è migliore. Su piste piatte e con molta trazione invece un olio più denso farà più al caso vostro. Differenziali più duri danno più accelerazione, più velocità in percorrenza di curva, e contribuiscono a rendere il modello più stabile su superfici con elevata trazione. Su piste particolari, che sono davvero lisce e ad alto grip, quasi come l’asfalto, il modello sarà molto più stabile e veloce in curva, se tutti gli olii nei differenziali saranno più densi. Davanti e al centro si potrà usare un olio 10.000 rispetto al set up normale, e al posteriore 5000. Perché la pista è così liscia che potrete farla franca.

Il differenziale anteriore influenza principalmente la sterzata, sotto gas e in rilascio, e l’accelerazione. Il differenziale centrale ha effetto sul modo con cui il modello affronta le buche e come accelera mentre il posteriore influenza la trazione posteriore e la sterzata.

DIFFERENZIALE ANTERIORE

Usando un olio più denso il modello girerà di più sotto motore, all’uscita dalle curve e accelererà più velocemente. Il modello girerà di meno in ingresso curva e avrà meno sterzo in rilascio. Risulterà però più stabile e potrà essere guidato più facilmente sulle buche. Se il modello è nervoso e sembra poco efficace su una pista dal fondo irregolare è una buona idea provare un olio più denso all’anteriore. Un olio meno denso avrà l’effetto opposto, meno sterzo sotto gas, più sterzo in rilascio, meno stabilità. Solitamente l’olio usato all’anteriore varia tra le gradazioni 3.000 e 15.000. Olio tra 5.000 e 7.000 è una scommessa vincente sulla maggior parte delle piste.

DIFFERENZIALE CENTRALE

Utilizzando olio più denso nel differenziale centrale il modello accelererà molto più velocemente, ma potrebbe essere più difficile da guidare sulle buche e su piste scivolose. Potrebbe crearsi un controsenso perché se la pista ha un fondo morbido che tende a bucarsi, un differenziale centrale più duro fà in modo che il modello passi direttamente sulle creste delle buche, cosi da renderlo migliore e più veloce. Ma nella maggior parte dei casi, il differenziale centrale più morbido è utilizzato su questo tipo di piste. Un olio denso nel differenziale centrale restituirà anche più sterzo sotto motore in quanto tenderà a far scivolare di più il posteriore verso l’esterno. Il differenziale centrale è solitamente il più duro dei tre differenziali o uguale a quello anteriore. Gli oli usati normalmente variano tra il 3.000 e il 20.000. Una scelta sicura è usare olio da 5.000 a 7.000. Normalmente, se si usa un olio più denso al centrale, il differenziale anteriore deve essere riempito anch’esso con olio più denso, in modo che il modello rimanga stabile in accelerazione.

DIFFERENZIALE POSTERIORE

Il setup del differenziale posteriore è quello che varia di più in base ad ogni pilota. Questo perché il differenziale posteriore ha un grande effetto sulla trazione posteriore, e lo stile di guida di ogni pilota è ciò che determina quali olii devono essere usati al posteriore. E’ fondamentale trovare il giusto olio per il differenziale posteriore in modo che si adatti al vostro stile di guida, altrimenti non farete altro che rendere ingestibile il mezzo. Un olio meno denso al posteriore fa si che il modello abbia molto sterzo in ingresso curva, l’auto sia facile da controllare in accelerazione, anche su piste bucate. Uno svantaggio è che il posteriore può perdere trazione improvvisamente. Avrà trazione finchè non la perderà tutta in una volta entrando in curva. Un olio meno denso al posteriore aiuterà quei piloti che sono soliti frenare prima di una curva, mantenere una linea stretta al suo interno, per poi accelerare bruscamente appena finita la curva, fino all’ostacolo successivo. Un olio più denso nel differenziale posteriore renderà possibile controllare il modello con l’acceleratore, facendolo voltare. In questo modo potrete affrontare la curva in modo aggressivo perché il posteriore sarà molto stabile e non perderà trazione improvvisamente ma inizierà a scivolare in un modo controllabile. Dopo aver frenato, è possibile far scivolare il modello con l’acceleratore, come una vettura da rally in curva e sul rettilineo successivo. Potrete arrivare a gas completamente aperto prima della curva, a metà curva o qualche volta anche prima di metà curva, sarete già pronti per riaffondare sul gas. L’olio denso al posteriore fa si he le gomme possano scaricare la trazione a terra in modo più costante. Su una pista scivolosa o bucata il modello potrebbe essere più difficile da guidare. L’olio del differenziale posteriore è solitamente quello meno denso dei tre differenziali, o al massimo uguale agli altri. L’olio usato al posteriore varia tra il 1.000 e il 7.000. Un 3.000 è una scelta sicura, non importa quale sia il vostro stile di guida o le condizioni della pista.

I differenziali sono uno dei principali parametri per un buon setup. Chiunque voglia diventare un pilota migliore o semplicemente voglia capire meglio il comportamento del proprio modello dovrebbe iniziare a provare assetti diversi e scrivere ogni cambiamento e i suoi effetti. Per quanto riguarda i differenziali optional, sono costosi, e buoni, ma sicuramente non sono una cosa essenziale da avere. Si può diventare Campione del Mondo utilizzando dei normali differenziali, 5000-7000-3000 o qualcosa di simile, non c’è dubbio su questo!
 
fonte: http://rcoffroad.org/guide/item/60-differenziali.html
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La mia prima macchina – guida all’acquisto di un’auto RC Off Road

scaler rc 4x4

E ad un certo punto arriva quel momento in cui, dopo aver visto e rivisto le macchine in vetrina, aver assistito a gare mozzafiato alla fiera del modellismo, aver cercato un po su internet… ti decidi ad entrare in negozio per chiedere se c’è qualcosa di economico, magari usato, per concederti il piacere di tornare bambino e giocare con una potente macchina radiocomandata… Un sogno proibito che diventa realtà…

Dopo aver provato ad assistere in questo fatidico passaggio una moltitudine di coraggiosi e dopo aver preso atto delle scelte che questi hanno preso, nonostante i nostri consigli… vogliamo provare a stilare queste semplici linee guida per aiutare ed indirizzare chi volesse approcciare per la prima volta all’hobby dell’automodellismo dinamico.


Vogliamo Aiutarti a Scegliere il Mezzo più Adatto a Te

La Nostra Forza è L’attenzione che Rivolgiamo a tutti coloro che stanno cercando un modello per iniziare a muoversi in questa divertentissima passione dell’RC. Che tu sia alle prime armi o un esperto modellista, chiedici un consiglio!


Prima di tutto… Che macchine ti piacciono? Che cosa ci vuoi fare?

La scelta di quale auto comprare per avvicinarsi a questo emozionante hobby dipende da molti fattori che devono essere attentamente valutati per evitare il rischio di un acquisto sbagliato che ti farà perdere la passione ancor prima di cominciare… Dove userai la macchina? In pista? A campi? Nel parcheggio vicino casa? In giardino?

Ci sono fondamentalmente cinque categorie di auto off road: i Buggy, gli Short Course, i Truggy, i Monster, gli Scaler. Prova a vedere quale ti sconfiffera di più…

jetmodel-salami-race-21Buggy

E’ il mezzo più performante su pista. Se vorrai fare gare ad alto livello è l’auto che fa per te. Per la precisione, la maggior parte delle competizioni di auto RC viene disputata con Buggy 4×4 in scala 1:8 e con motore a scoppio, sebbene in molti gareggino con l’elettrico (vedi sezione “Nitro o Elettrico?”). In minor misura si utilizzano Buggy 2WD in Scala 1:10, molto divertenti e non facilissime da portare.

I buggy sono delle “non macchine”… Come le Formula 1 sono mezzi molto performanti che però non sono una reale rappresentazione di mezzi reali. A differenza dei desert Buggy, che esistono nella realtà ma che non sono quelli impiegati per le competizioni.

Se dunque hai deciso che ti comprare un Buggy e ti vuoi lanciare nel mondo delle competizioni considera ancora un paio di cose: hai una pista vicino a dove abiti? Sei disposto a macinare chilometri per trovarne una? Considera che questi mezzi non li usi nel parco pubblico, non ci vai per boschi e nemmeno a campi. Basta un po’ di erba un po’ alta e bruci il motore. Questi mezzi vogliono correre in pista e se hai scelto la scala 1:10 deve anche essere una pista molto ben tenuta. Le 1:10 2wd non sono facili da portare e se la pista non è tirata come un tavolo da biliardo, le sconnessioni del terreno ti renderanno difficile la tua guida e rischi di perdere la passione ancora prima di iniziare… Cosa che noi non permetteremo che accada!

Nitro o Elettrico?

Questo tema è affrontato a livello generale nell’area Nitro o Elettrico ma nel caso della la categoria Buggy 1:8 la scelta tra Nitro ed Elettrico è abbastanza significativa nel caso in cui tu voglia lanciarti nel mondo delle competizioni. Perchè la stragrande maggioranza dei piloti e degli eventi prendono in considerazione gli automodelli Nitro. Questo perchè, con i rifornimenti veloci, la durata delle sessioni non è limitata dal limite di scarica della batteria, perchè storicamente si è sempre gareggiato con mezzi a motore a combustione e perchè il motore a scoppio è sempre il motore a scoppio. La categoria Elettrico è comunque in rapida ascesa e conta numerosi appuntamenti agonistici.

Se stai decidendo per un buggy a scoppio accertati che le piste nelle vicinanze ti permettano di girare… 

Slash Traxxas OBA TSMShort Course

Gli short Course sono riproduzioni in scala delle vere auto Short Course usate per gare off road soprattutto in America. Sono dunque macchine più realistiche, utilizzate per divertimento e per competizioni, anche se molto meno diffuse rispetto alla categoria Buggy 1:8.

La scala più utilizzata è la 1:10 e la maggior parte delle competizioni prende in considerazione le auto 2WD rispetto alle 4WD. La categoria 2WD è estremamente tecnica e divertente, ottima per imparare e anche molto economica rispetto ad altre categorie. Le auto 4WD sono più facili da portare e vanno di più, sono più indicate per chi preferisce potenza e velocità a tecnica e abilità… Per la scelta tra Nitro ed Elettrico, si consideri la disponibilità delle piste delle vicinanze, oltre, ovviamente ai propri gusti.

Molto diffusa anche la scala 1:16 perchè sono macchine molto carine da usare anche in giardino o spazi ridotti, più rare le 1:5, veri mostri di potenza e bellissime da vedere… Più che altro difficile trovare piste adatte e portafogli abbastanza forniti.

Queste auto sono comunque da utilizzare in pista o su asfalto, non sono indicate per andare a campi o su erba.

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Non vi interessano le gare di Buggy, volete un mezzo esagerato, potente, che vada ovunque… Ve lo portate in montagna, lo lanciate in un campo, mettete giù due rampe nel giardino di casa… Questo è lo spirito di chi decide di prendersi un monster. Sono esteticamente molto belli, spesso riproduzioni di vecchi furgoni Ford completamente personalizzabili con le carene Proline, ruotone grosse e morbide e tanta tanta potenza. Per questa categoria hai l’imbarazzo della scelta, parti da scale 1:16 che vanno bene nel giardino di casa ma deludono un po’ nella natura selvaggia. La scala 1:10 è una dimensione versatile, comoda da portare in giro e un po’ più economica della 1:8… Tipo il Vaterra Halix  Magari a 2WD per risparmiare ancora qualcosa e avere mezzi comunque molto divertenti. Se, però, volete davvero dominare lo spazio e vedere la terra schizzare via dalle ruote, se dovete sfogare i nervi e vi serve brutalità, dovete andare su scale 1:8 o superiori… Tipo ARRMA NERO  o TRAXXAS XMAXX, veri mostri di potenza…  

Nitro o Elettrico?

Per la categoria Monster potete scegliere liberamente l’alimentazione che preferite. Considerate sempre che i monster nitro o benzina fanno un bel rumore e potreste essere una presenza indesiderata in molti posti. Le versioni a benzina sono anche più facilmente gestibili dei nitro per via di carburazione e regolazioni vari. Un aspetto che però dovrete considerare è che i Monster saltano… si cappottano… e se rimane a pancia all’aria si spegne perchè non pesca benzina dal serbatoio. Se volete quindi evitare di andare ad accendere in vostro monster ad ogni cappottamento -> elettrico…

Truggy

Truggy 

Ho messo la descrizione dei truggy dopo quella dei monster perche se siete indecisi tra l’uno e l’altro qui potreste trovare viò che fa per voi. Sebbene non siano particolarmente diffuse le competizioni con i truggy, quando c’è una gara di Buggy, spesso se ne affianca una con i Truggy. Sono mezzi più larghi e alti, fatti per saltare alto e andare veloci. Con il truggy potrete comunque cimentarvi in prove a cronometro ma anche viaggiare su terreni insidiosi. Non è selvaggio come un monster ma è certamente meno esigente di un Buggy per quanto riguarda il terreno. Sono spessso equipaggiati da potenti combo che permettono ottime prestazioni e numeri da circo come salti back flip doppi o tripli, front flip e voli siderali… La scala più diffusa è la 1:8 ma sono molto diffusi anche i truggyni 1:16.

scaler rc 4x4Scaler

Gli scaler sono mezzi fuoristrada fatti per arrampicare in condizioni estreme con estremo realismo, sia nell’aspetto del mezzo che nella modalità. Spesso si viaggia in carovane e ci si aiuta con verricelli ed espedienti come nei casi reali. Esclusivamente elettrici, sono mezzi che non vanno veloci ma hanno motori molto sensibili che riescono a garantire un controllo fine del movimento delle ruote in fase di scalata. Se vi piace stare nella natura e avete molta pazienza e dedizione, questo mezzo potrebbe fare al caso vostro.

Ci sono anche alcuni scaler più veloci, equipaggiati da combo più performanti o dalla doppia marcia.

Ora che hai scelto il tuo mezzo, quanto spendere?

Molti di coloro che approcciano per la prima volta il modellismo dinamico, chiedono, ovviamente, di cominciare con una spesa limitata, per capire se l’hobby può piacere e senza correre il rischio di “buttare” dei soldi. Spesso si cerca anche un mezzo usato,  operazione non semplice e piuttosto rischiosa per i meno esperti.

Per la verità, ad iniziare con poco, spesso si finisce con il perdere la passione ancor prima di iniziare, ma questo non vuol dire che occorre spendere tanto e subito. Bisogna però considerare che un mezzo molto economico è anche meno resistente, si rompe di frequente, anche considerato il fatto che chi guida è inesperto e per di più si fatica a trovare i pezzi di ricambio, o ti costa una cifra di spedizioni ordinandoli su internet. Chi è alle prime armi ha anche meno dimestichezza a riparare il proprio modello e per questi motivi si trova ad abbandonare l’hobby troppo in fretta. 

  • Prima di tutto, il nostro consiglio è quello di capire bene che mezzo si vuole, leggendo la guida sopra e provando qualche mezzo in pista da noi o cercando un gruppo di appassionati nelle vicinanze.
  • Dopodichè, se si ha disponibilità, cercare un buon mezzo usato, di ottima qualità. Lo rivenderete alla stessa cifra se doveste pentirvi e non avrete perso nulla.
  • In alternativa partire da un buon modello economico, magari scegliendo la scala 1:10 e le 2 ruote motrici. I mezzi 2wd hanno meno meccanica, sono più leggeri, economici e resistenti. Sono più difficili da guidare ma va vene per i meno esperti perchè è un’ottima scuola.

Se state sul nuovo considerate che esistono versioni RTR (Ready to Run) complete di batteria e caricabatteria che però presto troverete insufficienti. Il caricabatteria da parete richiede tempi di ricarica molto lunghi e le batterie in dotazione spesso soni NiMh e non LiPO e garantiscono poca potenza e tempi di gioco poco entusiasmanti. Presto o tardi dovrete comprare un caricabatterie serio e un paio di batteria.

Sia che decidiate per un usato o per una RTR, presto dovrete aggiungere dai 100 ai 150€ per caricabatterie e batterie.

 

 

 

provare